“10 Luglio 2050, oggi si festeggia la festa dell’unità mondiale, in tutto il mondo sono attese 400 milioni di persone alle marce organizzate in tutte le principali città del mondo. A Roma parteciperanno 500 mila persone, ma gli organizzatori pensano che si arriverà anche al milione di partecipanti”.
Così apriva il telegiornale del mattino, mentre Moira ricontrollava i suoi appunti, non aveva dormito molto, era entusiasta, ma anche inquieta; dopo lunghe settimane era riuscita ad organizzare un incontro con Alfredo Noce, un ex agente del Sismi e ora consulente per l’agenzia della sicurezza internazionale.
Moira aveva trovato il suo nome mentre si documentava sulle circostanze che avevano portato alla nascita del Governo Mondiale, qualcosa di oscuro si nascondeva dietro questa istituzione e Moira era convinta che il signor Noce avesse le risposte.
La reporter incontrò quella mattina stessa l’ex membro dell’ intelligence in una saletta privata di un albergo a Roma, la manifestazione aveva riunito un gran numero di persone e muoversi per la città era diventato faticoso coi mezzi pubblici, così che la giovane era arrivata con un filo di ritardo, ma l’uomo non ne era turbato.
Rimasti da soli in una saletta privata di un hotel, in cui l’uomo alloggiava da qualche giorno, la giornalista tirò fuori un registratore, ma Noce le fece subito garbatamente gesto di metterlo via, dopodiché esordì: – Sono rimasto molto sorpreso dalla sua telefonata, raramente ricevo richieste dalla stampa per interviste. –
– Forse perché non è molto facile rintracciarla mi creda e considerato che non ci sono elenchi degli agenti in servizio attivo, ho dovuto guardare gli elenchi del personale attivo nelle ambasciate straniere negli ultimi 25 anni. – argomentò Moira
– Caspita, davvero impressionante! – disse lui leggermente colpito.
– Sa cosa trovo impressionante? Il fatto che in questi 25 anni il suo nome è comparso molto spesso in paesi in cui si sono verificati tragici avvenimenti. Qualcuno avrebbe potuto pensare a una coincidenza, ma dopo che cominciano a superare le decine è piuttosto difficile credervi. – spiegò Moira.
– Sento che stiamo arrivando già al punto di questa intervista. – osservò l’uomo.
– Vorrei che lei mi aiutasse a capire, come abbiamo fatto a passare da un pianeta di 7 miliardi di persone nel 2020 a uno di 2 miliardi e mezzo nel 2050. La nascita del governo mondiale è correlata a questo incredibile calo demografico, spesso causato da avvenimenti catastrofici? – domandò Moira.
Ci fu una pausa, il signor Noce scrutava con aria divertita la giornalista, poi disse:
– Come funzionario giurato di questo governo, non posso né confermare né negare tutto ciò che verrà detto su questo argomento. Ecco, questa sarà la mia risposta ad ogni domanda che mi farà sulla questione. – Rispose secco l’uomo dell’ intelligence.
Continua…







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