Il Giorno della Terra

Dal titolo potreste pensare a un film apocalittico, tratto magari da un libro di Stephen King o di Harry Bates, e invece no, oggi parlo naturalmente di una giornata in cui la Terra è, o dovrebbe essere il centro dell’Universo. Lo so, detta così, farebbe saltare dalla sedia qualunque astronomo o astrofisico, chiedo venia per questa eresia, ma ha un senso più metaforico verso un pianeta, in cui vivono oltre 7 miliardi di persone, che spesso danno per scontate le caratteristiche eccezionali che permettono la vita sul nostro pianeta, a cominciare dalle grandi quantità di acqua, grazie a cui ha avuto sviluppo la vita.

Ancora oggi, studiosi di tutto il mondo, si interrogano se esista uno stesso pianeta nella Via Lattea o nell’Universo, con le stesse caratteristiche, che abbia permesso uno sviluppo della vita simile al nostro; purtroppo una risposta a tale quesito ancora non c’è e forse al momento è meglio non saperlo, perché dobbiamo ancora comprendere l’unicità della Terra e perché è importante salvaguardarla.

Tutto ha un tempo: le cose, le persone, la natura, i continenti e il pianeta; niente resta immutato. Da anni si discutono le conseguenze dei cambiamenti climatici, l’utilizzo delle risorse naturali, che anno dopo anno si esauriscono sempre più in fretta rispetto alle quantità, di cui abbiamo bisogno per il nostro sviluppo.

La Giornata della Terra non può essere un semplice atto di mea culpa, che si fa una volta l’anno per stare in pace con se stessi. La salvaguardia del pianeta è la salvaguardia dell’umanità, questo è un concetto di cui ci dobbiamo rendere conto noi come cittadini del mondo e naturalmente i governi, i quali ogni anno trovano alibi per rimandare decisioni che vanno prese adesso.

Ora, non sta a me dare lezioni, non ho titolo per farlo, ognuno risponde per se stesso; però io nel mio piccolo cerco di prendere alcuni accorgimenti, in modo che la mia presenza non impatti eccessivamente sull’ambiente, chiaramente sono gocce nel mare, per questo deve essere una azione collettiva da compiere ogni giorno, con piccoli gesti senza tirar fuori il portafoglio; anzi forse farebbero risparmiare anche soldi come: utilizzo dell’acqua corrente (non lasciare aperti i rubinetti); spegnere le luci (se non siete in un stanza, non lasciate acceso); spazzatura (la carta che non potete buttare sul momento, tenetela in tasca); utilizzo della macchina ( per brevi distanze non vi serve, a meno che non sia un’emergenza). Si tratta di piccole cose, che possono fare la differenza, magari in minima parte eh, ma lo stesso rilevante.

Lorenzo Bertini

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