Contare il tempo

Marco è una di quelle tante persone che conta il tempo, ricorda il giorno in cui ha cominciato il suo lavoro, controlla quanti giorni mancano alle ferie, al compleanno o all’anniversario dei suoi genitori o magari anche il compleanno della sua migliore amica.

La sua vita è costellata di avvenimenti, di cui tiene traccia, perché li ritiene importanti, sono parte dell’esistenza che conduce ogni giorno. Un giorno, mentre si trova in una casa di riposo, avendo deciso di impegnarsi anche nel sociale attraverso una associazione di volontari dedita alla cura e alla compagnia degli anziani, incontra la Signora Pina; una donna molto vecchia e dolce che soffre da tempo di Alzheimer e spesso non ricorda chi è, né dove si trova né chi ha davanti.

Del suo passato ormai pochi si ricordavano, non aveva più marito, fratelli, sorelle e non aveva avuto figli; si era presentata spontaneamente alla casa di riposo, perché non voleva morire da sola in casa. Chi la conosceva da tempo, tra il personale della struttura, sapeva come per lungo tempo avesse lavorato col marito in un panificio, eppure col tempo il personale cambiava, così come i medici e il ricordo della signora Pina si offuscava.

L’incontro con Marco per lei era una ventata di aria fresca, il ragazzo le raccontava un sacco di cose di lui: del suo lavoro, delle sue vacanze, dei suoi amici dei suoi genitori, tante informazioni sulla vita di un’altra persona, che magari non avrebbe ricordato affatto; ma erano significative a sentirsi viva.

Un giorno, mentre ascoltavano un po’ di musica, rivolgendosi a Marco disse:

– Domani sono 2 anni che lavori nell’azienda, vero? –

Il ragazzo interruppe la musica e la guardò sbalordito e contento rispose: – Si, è vero! Che memoria! –

La signora Pina rise di gusto a quella battuta, poi un po’ emozionata aggiunse:

– Io non ricordo nulla della mia vita, so che esisto. La notte mi sveglio cercando di rispondere alle mie domande, ma l’unica cosa che ottengo è di leggere la mia targhetta, in modo da sapere almeno come mi chiamo; anche se…da un po’ di tempo ho capito un’altra cosa di me. –

– Cosa? –

– Che sono stata amata. Non dimenticare mai chi ti vuole bene Marco, è ciò che è davvero importante nella nostra vita, perché non riusciremo a ricordare tutto quello che accade a noi; ma chi ci ama dura per sempre. –

Non c’è un tempo giusto per vivere al meglio la nostra vita, non importa il tempo a disposizione, ciò che ha importanza sono le persone che ci arricchiscono e vogliono bene o sono accanto a noi nel momento del bisogno.

Lorenzo Bertini

2 risposte a “Contare il tempo”

    1. Avatar Lorenzo Bertini

      Buongiorno Simon, grazie a te, davvero. Mi hai regalato una cosa stupenda con cui cominciare la giornata!

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