Definire un’emozione: l’Amore

“Cos’è? Non è convinto?”

“No, è che non avevo mai…”

“Sentito un Programma parlare di amore?”

“Si..è un emozione umana.”

“No…è una parola, l’importante è l’interazione che la parola comporta.” – Rama Kandra e Neo, Matrix Revolutions

Avete mai provato a pensare cosa deve essere l’Amore? Pur non avendolo mai provato, almeno non con lo stesso significato che potremmo provarlo magari per la nostra famiglia, me lo sono chiesto spesso.

Ho osservato l’amore negli altri, nei piccoli gesti, che davvero nascondono il sentimento; ho visto il dolore che lascia in chi lo perde improvvisamente o non lo prova più.

È una sensazione così rara, che una volta trovata non ti immagini di poterla perdere, perché pensi in fondo di averla sempre avuta.

L’amore è come il deserto: immenso, sconosciuto ed è un cammino faticoso, nel momento in cui è parte di te sei in un’oasi; così come l’istante in cui si allontana da te ha l’aspetto di un miraggio.

È caldo, ti toglie il sonno e annebbia la mente.

Come arrivare a poterlo comprendere?

Oggi tanti sono innamorati, tanti sono felici con sé stessi e molti sono invece arrabbiati con l’amore, perché si sentono presi in giro da quello che hanno provato e quello che poi hanno ricevuto con l’amore.

Siamo spinti verso l’amore, ma un’altra emozione condiziona la nostra vita: la paura.

Siamo spaventati non tanto dall’amore, quanto più dalla sofferenza che potrebbe generare, è qualcosa che strazia l’animo anche della persona più forte.

Non è facile riprendersi, ma perché programmare già il futuro e dire: “No, non amerò più!”?

Una bugia che forse protegge all’inizio, ma non ci allontanerà da quella emozione, capace di dilaniarci dentro senza ragione.

Dobbiamo accettare di non poter avere sempre il controllo su tutto.

Buon San Valentino!

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